Parco
Ente gestore Comune
di Casalmaggiore
Sede Amministrativa c/o Municipio 26041 Casalmaggiore
(CR) - Tel. 0375/42310
Il parco interessa le aree golenali del fiume
Po nei comuni di Casalmaggiore e Martignana Po.
L'aspetto vegetazionale è l'elemento caratterizzante del paesaggio.
In corrispondenza degli specchi d'acqua permangono lembi residui di formazioni
boschive con prevalenza di salice bianco, ontano nero e olmo, mentre le fasce
più esterne sono caratterizzate da coltivazione estensive e da pioppeti.
Obiettivo primario del parco sarà la conservazione e la creazione di ambienti umidi.
I Parchi Locali d'Interesse Sovracomunale -
PLIS - sono previsti dalla legge quadro regionale n. 86 del 30 novembre 1983,
Piano regionale delle aree regionali protette, all'art. 34:
1. La Giunta regionale, con propria deliberazione, può riconoscere,
su richiesta degli Enti locali competenti per territorio, parchi da essi istituiti
come parchi locali di interesse sovracomunale.
2. Con successivo decreto, a cui è subordinata la concessione dei contributi
di cui al successivo comma, il Presidente della Giunta regionale o l'Assessore
delegato determina le modalità di pianificazione e di gestione del
parco locale di interesse sovracomunale.
3. Tali parchi sono ammessi ad un Piano annuale di contributi per l'acquisizione
delle aree, la realizzazione e la gestione del parco.
Sono parti del territorio - in genere
di piccole dimensioni - alle quali la Giunta regionale riconosce una valenza
ambientale, culturale e storica, e di cui incentiva la conservazione dei valori
e la fruizione da parte della cittadinanza.
Il PLIS nasce come strumento per valorizzare ambienti naturali e realtà
locali spesso troppo ridotte di dimensioni o di rilevanza troppo limitata
per essere considerate di importanza regionale, ma che sono i luoghi dove
buona parte dei cittadini lombardi vivono la loro vita quotidiana in un buon
equilibrio tra natura, territorio e interventi dell'uomo. Sono i piccoli fiumi
di pianura e le loro ripe boscate, le aree agricole a cuscinetto di centri
abitati, boschi e aree incolte, vecchie cave abbandonate; sono i luoghi dove
si va a fare la scampagnata, la passeggiata domenicale, il jogging, o si cerca
di osservare qualche animale selvatico.
Aree del nostro territorio che sono parte della nostra cultura e che diamo
per assodato che esistano e rimangano per sempre dove sono, pronte a soddisfare
il nostro bisogno di tranquillità e di svago, ma che invece sono fragili,
e basta poco per farle scomparire.
Le amministrazioni locali, in risposta alla sempre più pressante richiesta
di naturalità, di aree fruibili per il tempo libero, trovano nei PLIS
uno strumento efficace per tutelare queste parti di territorio, e soprattutto
per migliorarle e renderle accessibili.
Lo strumento di cui dispongono à il Piano Regolatore Generale, con
cui possono - volontariamente e autonomamente - fissare le regole e i modi
per realizzare la tutela di questi valori. La Regione Lombardia ha solo il
compito di ufficializzare questa scelta indirizzando gli interventi degli
enti locali che hanno costituito il PLIS e che lo gestiranno.
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